Paul Caponigro

Paul Caponigro, Fungus, 1962 - © Images are copyright of their respective owners, assignees or others
Paul Caponigro, Fungus, 1962 – © Images are copyright of their respective owners, assignees or others

Paul Caponigro: biografia

Minor White

Minor White, Barnacles, 1964 - © images are copyright of their respective owners, assignees or others
Minor White, Barnacles, 1964 – © images are copyright of their respective owners, assignees or others

Biografia Minor White

Corsi di Fotografia a Lucca

Sono aperte le iscrizioni ai Corsi di Fotografia base e avanzati del LVMINA FESTIVAL

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VIRAGGIO SPEZZATO IN…. PHOTOSHOP

Ho scritto questo articolo alcuni anni fa, utilizzando Adobe Photoshop CS3.
La stessa procedura è applicabile anche con le più recenti versioni del software.

Il mio articolo:
Nel precedente tutorial riguardante il viraggio spezzato ho cercato di descrivere, operazione per operazione, la tecnica necessaria per raggiungere una intonazione selettiva su grigi specifici della stampa. Tale effetto, come abbiamo visto, è possibile solo perché in fotografia chimica alcuni viraggi iniziano la loro azione partendo da specifiche aree di densità, ovvero dalle luci o dalle ombre.

Applicare questa tecnica richiede non solo molta perizia, ma anche molto tempo a disposizione per seguire tutta la lavorazione: intendo dalle quattro alle cinque ore di lavoro usando le carte baritate, che come sappiamo necessitano di abbondanti lavaggi fra un intervento chimico e l’altro.
La camera oscura tradizionale ci abitua dunque a lunghi tempi operativi con un risultato non del tutto certo, vista la delicatezza dei vari passaggi e la tendenza della stampa a mostrare macchie una volta essiccata…

Mi sono chiesto a distanza di tempo se questa operazione, seppure carica del suo fascino alchemico, poteva essere rimpiazzata con qualche procedura digitale più pratica, pulita e ripetibile.
Mi sono anche domandato se la sensazione visiva di una stampa “giclèe” poteva competere con la delicatezza dei toni chimici…
Questi argomenti potrebbero essere spunto interessante per un’altro articolo! Per il momento mi limiterò ad analizzare le possibili alternative al procedimento chimico.

Ho potuto appurare, e questo grazie alla collaborazione di chi stampa attualmente le mie fotografie in inkjet, che lavorando con gli inchiostri al carbone a tonalità di grigio (procedimenti del tipo piezography), è possibile tramite la gestione dei canali, spezzare le tonalità su toni specifici della stampa.
Si possono ottenere tonalità calde e fredde distribuite rispettivamente sui toni bassi e alti della fotografia. Il risultato è quello di un effetto molto delicato e piacevole visivamente.

Poi mi sono chiesto…. e Photoshop cosa può fare?

Con il presente tutorial cercherò di mostrare come lavorando con i Livelli di regolazione si possano ottenere risultati molto simili alla tecnica fotografica classica. Vediamo come procedere:

Ho realizzato una scansione in scala di grigio a 16 bit del negativo 4 x 5” con l’immagine di esempio già usata, aggiustandone in photoshop contrasti e distribuzione dei toni.

Successivamente ho trasformato l’immagine da scala di grigio in immagine monocromatica RGB a 16 bit ( vedi schermata 1. ).

1. L’immagine aperta in Photoshop e la palette livelli
1. L’immagine aperta in Photoshop e la palette livelli

Ho pensato a metodo Bilanciamento colore per raggiungere la divisione dei toni. Questo comando è sicuramente versatile, ma non sufficientemente selettivo e gestibile per i nostri intenti.

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Ho deciso quindi di utilizzare più Livelli di regolazione bilanciamento colore applicando su di essi una fusione “Stile livello” sicuramente meglio gestibile e più precisa nel ritaglio. Ecco in dettaglio le varie fasi:

1 – Nella prima fase di editing ho aggiunto all’immagine un Livello di regolazione Bilanciamento colore dal pulsante “Crea un nuovo livello di riempimento o di regolazione” posizionato in fondo alla palette livelli.

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2 – Con la finestra di dialogo Bilanciamento colore appena aperta ho fatto clic sul pulsante di scelta Ombre in modo che il mio intervento di intonazione sia più intenso in corrispondenza dei toni profondi dell’immagine. Regolando il cursore ho applicato un alone rosso alle ombre di valore numerico pari a 15. Il rosso contribuirà a costruire la tonalità calda nei valori profondi. Ho inserito il parametro 15 unicamente a stima visiva. Come sappiamo, l’applicazione di un Livello di regolazione ci renderà possibile in seguito ogni ulteriore aggiustamento.

Importante è che la casella “Mantieni luminosità” contenga il segno di spunta, anche per tutti i nuovi Livelli di regolazione da aprire da questo momento in poi ( vedi schermata 2. ).

2. Le ombre vengono scaldate con una tonalità rossa.
2. Le ombre vengono scaldate con una tonalità rossa.

3 – Una volta creato il nuovo livello ho provveduto ad impostare il metodo di fusione del livello stesso su Colore. Questo accorgimento serve, ogni qual volta si applichi una correzione di colore tramite un Livello di regolazione, a non intaccare i livelli di luminanza dell’immagine (vedi schermata 3.)

3. Metodo di fusione del livello su Colore
3. Metodo di fusione del livello su Colore

4 – Apro un nuovo Livello di regolazione Bilanciamento colore, e regolo i cursori per un bilanciamento verde di valore 20 per i valori di Mezzitoni. (vedi schermata 4.)

4. Ancora il metodo di fusione del nuovo livello su Colore
4. Ancora il metodo di fusione del nuovo livello su Colore

5 – Facendo doppio clic sul livello bilanciamento colore superiore, viene visualizzata la finestra di dialogo Stile livello. Con Opzione/Alt + clic sul triangolo di divisione nelle opzioni di fusione del livello è possibile separare i cursori; tramite la loro regolazione sarà possibile regolare la quantità di separazione tra le due regolazioni di colore ( vedi schermata 5. )

5. Ho regolato i due cursori di controllo ombre sui valori di 41 e 113 stimandone l’effetto per valutazione visiva.
5. Ho regolato i due cursori di controllo ombre sui valori di 41 e 113 stimandone l’effetto per valutazione visiva.

6 – A questo punto si apre un nuovo Livello di regolazione Bilanciamento colore su Luci impostando una regolazione bilanciamento colore sui cursori del rosso e del verde. Il metodo di fusione ancora su Colore. ( vedi schermata 6. )

6. Valori di bilanciamento colore 69 rosso, 9 verde. Metodo di fusione del nuovo livello su Colore
6. Valori di bilanciamento colore 69 rosso, 9 verde. Metodo di fusione del nuovo livello su Colore

7 – Ancora doppio clic sul nuovo livello Bilanciamento colore per aprire la finestra di dialogo Stile livello. Separando e spostando i cursori relativi alle opzioni di fusione si raggiungono i valori 37 e 158. Ancora una volta ho fissato questi parametri per semplice stima visiva ( vedi schermata 7.).

7. I cursori ombre di “Questo livello” impostati su 37 e 158. Le varie fasi per raggiungere lo “split toning” sono terminate.
7. I cursori ombre di “Questo livello” impostati su 37 e 158. Le varie fasi per raggiungere lo “split toning” sono terminate.

8 – Come sappiamo un Livello di regolazione può essere modificato in qualsiasi momento semplicemente cliccando due volte sulla piccola icona a sinistra che ne distingue il tipo. In questo caso ho deciso di riaprire il livello con il quale sono stati modificati i Mezzitoni in modo da diminuire l’intensità del bilanciamento verde ( vedi schermata 8. ).

8. Decido di diminuire l’intensità del verde come aggiustamento definitivo sui toni dell’immagine.
8. Decido di diminuire l’intensità del verde come aggiustamento definitivo sui toni dell’immagine.

9 – Se decidiamo di salvare una copia a livelli, sarà buona norma rinominare i livelli stessi in modo da renderne immediatamente chiara la funzione in un futuro. Da Livello/ Proprietà livello è possibile rinominare uno per uno i Livelli di regolazione applicati. ( vedi schermata 9. )

8. I Livelli di regolazione Bilanciamento colore rinominati
8. I Livelli di regolazione Bilanciamento colore rinominati

Come abbiamo visto, ogni ulteriore aggiustamento di colore sarà possibile semplicemente riaprendo i Livelli di regolazione e le finestre di dialogo Stile livello.

La fedeltà del risultato dipenderà fondamentalmente dalla calibrazione dei componenti hardware che utilizzeremo e dalla tecnologia di stampa.
Buon Lavoro!

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Testo e immagini: Marco Barsanti per MaxArtis © (1988)

Arnold Genthe

Arnold Genthe , Silvester child with Buzzer the cat, 1913 - © Images are copyright of their respective owners, assignees or others
Arnold Genthe , Silvester child with Buzzer the cat, 1913 – © copyright of their respective owners, assignees or others

Arnold Genthe and Buzzer the cat

John McWilliams

John McWilliams, Charleston, South Carolina, 1974 - © John McWilliams
John McWilliams, Charleston, South Carolina, 1974 – © John McWilliams

John McWilliams – Biografia

Michaela Čejková

Michaela Čejková, from the series “In the Woods” (V lese) - © Michaela Čejková
Michaela Čejková, from the series “In the Woods” (V lese) – © Michaela Čejková

Michaela Čejková sito ufficiale

Flags of America

Nuova, bellissima mostra alla Fondazione Fotografia a Modena.
Non vedo l’ora di andare!

Flags-of-America

Per tutte le informazioni FONDAZIONE FOTOGRAFIA – Modena

Nuovi Corsi di Fotografia a febbraio 2013

Da oggi sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai nuovi Corsi di Fotografie organizzati dal Lumina Festival di cui sono docente.

Sarà previsto il consueto corso base (per principianti) e ulteriori due corsi avanzati a contenuto più specifico.

Il Corso di Livello Base avrà inizio il 5 febbraio 2013. Le lezioni avranno cadenza settimanale (quindici incontri serali), ogni martedi sera (orario 21:30 – 23:30).
Nel programma sono previste tre uscite per la pratica fotografica che si svolgeranno la domenica mattina, per un totale di diciotto lezioni.

Il Corso avanzato: Laboratorio di progettazione e realizzazione di un Portfolio Fotografico inizierà il 13 febbraio  2013.
Le lezioni saranno a cadenza quindicinale, ogni mercoledì dalle 21:30 – 23:30.
Il corso si articolerà in 6 incontri durante i quali ogni partecipante fisserà un tema specifico da sviluppare. Un percorso visivo con i fotografi del passato, fino a un’analisi delle tendenze e gli stili più recenti, accompagnerà ogni partecipante nella ricerca di un proprio modo di sentire, percepire la realtà e infine tradurla in immagini.
Lo scopo degli incontri sarà quello di realizzare un portfolio e ottenere una serie di fotografie coerenti fra loro e finalizzate al progetto prestabilito.

Il Corso avanzato: Photoshop – Sviluppo digitale in Camera Raw inizierà il 20 febbraio 2013.
Le lezioni saranno a cadenza quindicinale, ogni mercoledì con il medesimo orario degli altri corsi.
In questo percorso didattico prenderemo in esame le grosse possibilità offerte da Adobe Camera Raw (ACR), software di post produzione, realizzato sotto forma di plug-in per Adobe Photoshop e strumento specifico per il trattamento dei file Raw. Ne definiremo tutti i vantaggi e la smisurata flessibilità̀ nelle fasi di trattamento.

I programmi dettagliati sono visibile alla pagina CORSI del sito del Lumina Festival
L’iscrizione si effettua direttamente on-line dal sito stesso.
Sede delle lezioni: Centro Culturale Agorà, Piazza dei Servi, ingresso da via Antonio Vallisneri – Lucca

Jitka Hanzlova

Jitka Hanzlová, Julia, from the series There is something I don’t know, 2000 - © Jitka Hanzlova
Jitka Hanzlová, Julia, from the series There is something I don’t know, 2000 – © Jitka Hanzlova

Jitka Hanzlova Official Site