Marco barsanti Photography blog
Un workshop fotografico nel paesaggio delle Dolomiti d’autunno
“Non fotograferemo le montagne. Cercheremo di ascoltarle.”
Questo che proponiamo è prima di tutto un viaggio.
Un’occasione per entrare in relazione con un paesaggio straordinario e per viverlo con il tempo e l’attenzione che la fotografia richiede.
Le montagne del Trentino-Alto Adige e delle Dolomiti saranno il nostro orizzonte di lavoro: luoghi in cui luce, spazio e silenzio creano condizioni ideali per un’esperienza fotografica intensa e personale.
Come in ogni vero viaggio fotografico, il nostro intento non sarà quello di raccogliere immagini ricordo, ma di costruire un percorso di osservazione e di ricerca.
La fotografia diventa così uno strumento per rallentare lo sguardo, per comprendere il paesaggio e per trasformare l’esperienza del luogo in una visione personale.
L’itinerario nasce dall’esperienza diretta di Bruno Lencioni, che da tempo frequenta questi territori e ne conosce i percorsi, gli equilibri e le atmosfere.
Il suo rapporto con questi luoghi ha permesso di costruire un percorso che toccherà ambienti molto diversi tra loro: dalle sorprendenti Piramidi di Terra del Renon fino ai paesaggi sospesi del Lago di Braies, per arrivare agli scenari monumentali delle Tre Cime di Lavaredo.
All’interno di questo viaggio si svilupperà il lavoro fotografico che avrò il piacere di seguire direttamente.
Da molti anni il paesaggio rappresenta per me un terreno di ricerca privilegiato: non solo come soggetto da fotografare, ma come spazio di esperienza e di riflessione sul modo in cui nasce un’immagine.
Durante il workshop alterneremo momenti di ripresa sul campo a momenti di confronto e riflessione su quanto realizzato. Sarà quindi anche un vero e proprio seminario itinerante, in cui osservazione, dialogo e pratica fotografica contribuiranno a sviluppare uno sguardo più consapevole.
Il nostro augurio è che questo viaggio diventi per tutti i partecipanti un’esperienza significativa: non soltanto l’occasione per fotografare luoghi straordinari, ma anche un momento per approfondire il proprio rapporto con la fotografia e con il paesaggio.
Struttura del Workshop
Durante le escursioni, ogni partecipante sarà seguito nel suo operato, sia dal punto di vista visivo che da quello tecnico.
L’ultimo giorno del nostro viaggio, ci riuniremo in uno spazio comune all’interno della struttura alberghiera per visionare la selezione di fotografie di ogni partecipante. Le immagini saranno oggetto di discussione e analisi, e non mancheranno i suggerimenti legati all’editing e agli interventi di modifica.
Sempre nell’ambito della revisione delle fotografie, sarà mia cura coadiuvare il percorso con appunti storici riguardanti gli autori più famosi che nel passato hanno prestato il loro sguardo a queste zone.
Gli spostamenti
Durante il workshop ci sposteremo con comodità e sicurezza utilizzando un mezzo dedicato, che ci permetterà di raggiungere le diverse location previste dall’itinerario.
Visiteremo luoghi di grande fascino naturale come le Piramidi di Terra del Renon, il Lago di Braies, il Lago di Misurina, il Lago di Antorno e le Tre Cime di Lavaredo, solo per citarne alcuni.
La tradizione culinaria del territorio non sarà tralasciata e ci accompagnerà nei luoghi che visiteremo.
Avremo così occasione di fermarci e assaggiare i prodotti locali, alternando momenti di lavoro fotografico a pause più conviviali.
Proponiamo di formare il gruppo alla stazione di Lucca per raggiungere insieme con il tremo la stazione di Firenze SMN. Con un treno rapido (Italotreno) raggiungeremo la stazione di Bolzano, dove una volta ritirato il noxtro van inizieremo il nostro itinerario.
Gli orari di arrivo e partenza del treno costituiranno il riferimento principale per l’inizio e la conclusione del workshop.
Sarà comunque possibile partecipare anche provenendo da altre tratte o raggiungendo direttamente la zona, previo accordo.
Target
Questo workshop è dedicato a chi fa già fotografia, ma anche ai principianti che vogliono ampliare le proprie conoscenze. Il paesaggio, le architetture del luogo, le realtà umane costituiranno la materia prima sulla quale lavorare e attingere spunto per una visione più matura e personale.
L’attrezzatura dovrà essere costituita da un apparecchio fotografico digitale equipaggiato con focali dal medio grandangolo al medio tele, un treppiede e un pulsante di scatto remoto.
Sarebbe preferibile avere con se un tablet o un computer portatile per visionare e selezionare i propri scatti fotografici, i quali saranno oggetto di revisione al mattino dell’ultimo giorno del corso.
Numero dei partecipanti
Min 5/max 7
Abbiamo fissato a sette il numero massimo dei partecipanti per rimanere uniti durante gli spostamenti in Van di trasporto e per migliorare l’efficacia della didattica. Puo verificarsi quindi che i posti disponibili per partecipare a questa esperienza si esauriscano rapidamente.
Svolgimento del Workshop:
Giorno 1 — Il viaggio e il primo incontro con il paesaggio
A differenza degli altri tour non useremo l’aereo per raggiungere la location dove si svolgerà il workshop, ma il treno.
Per mantenere il gruppo unito sin dalla partenza proponiamo di viaggiare insieme, quindi poco prima della data della nostra partenza ci accorderemo sul miglior modo per raggiungere la stazione di Firenze SMN onde evitare ritardi.
Partiremo da Firenze con Italo Treno in direzione Bolzano, con arrivo previsto intorno alle 12:30.
Questo primo spostamento sarà già parte del viaggio: un tempo utile per entrare gradualmente nell’esperienza e iniziare a orientare lo sguardo.
Il nostro primo obiettivo si trova a Longomoso, nella valle del Renon: un insolito fenomeno naturale, le Piramidi di Terra del Renon.
Si tratta di una zona molto protetta ma ben organizzata; pur non potendo accedere direttamente sotto le piramidi, potremo osservarle e fotografarle da un sentiero dedicato e da piattaforme posizionate nei punti di ripresa più efficaci.
Questo primo contatto con il paesaggio sarà anche l’occasione per iniziare a lavorare sull’osservazione e sulla costruzione dell’immagine, cercando un primo dialogo tra forma e spazio.
(Nota: trattandosi della fine di ottobre, le ore di luce pomeridiane sono limitate; per questo è consigliabile pranzare durante il viaggio in treno, così da non perdere tempo utile una volta arrivati.)
Lo spot è molto vicino al parcheggio e si raggiunge a piedi senza difficoltà.
Da qui ripartiremo verso Dobbiaco e l’hotel che sarà la nostra base per tutta la durata del workshop.
La serata proseguirà con la cena in hotel oppure in paese, e rappresenterà un primo momento informale di condivisione dell’esperienza.



Giorno 2 — Luce, nebbia e silenzio
Andremo al Lago di Braies, che dista circa 20 minuti dall’hotel.
Partiremo di buon’ora per approfittare delle nebbie mattutine e dei primi raggi del sole, che in questo periodo trasformano la vallata creando atmosfere particolarmente suggestive.
Faremo il giro del lago, sfruttando il percorso che si sviluppa leggermente rialzato rispetto all’acqua, così da avere punti di vista privilegiati senza difficoltà di percorrenza.
Durante questa fase lavoreremo soprattutto sull’osservazione della luce e delle sue variazioni: il contrasto tra la penombra degli abeti, il foliage dei larici e la luce che penetra nel sottobosco offrirà diverse possibilità di interpretazione.
Sarà anche un’occasione per riflettere sulla semplificazione dell’immagine e sulla scelta del punto di vista, elementi fondamentali nella costruzione di una fotografia efficace.
In tarda mattinata ci sposteremo a Brunico per pranzare e visitare la città, caratterizzata da architetture e scorci di gusto mitteleuropeo.
Rientro in hotel nel pomeriggio e cena.




Giorno 3 — Le forme della montagna
Andremo alle Tre Cime di Lavaredo.
Lungo la strada incontreremo diversi laghi, tra cui il Lago di Misurina e il Lago di Antorno, inseriti in un ambiente montano molto suggestivo che inviterà a frequenti soste fotografiche.
Questi primi punti saranno utili per iniziare a lavorare sulla relazione tra acqua, riflessi e paesaggio, cercando composizioni semplici ma efficaci.
Arrivati al parcheggio del rifugio Auronzo (2333 m), percorreremo il sentiero n. 101: un tracciato largo e ben tenuto, inizialmente pianeggiante e poi in leggera salita, fino alla chiesetta degli alpini e al rifugio Lavaredo (2344 m).
Proseguiremo fino alla forcella Lavaredo, proprio sotto le Tre Cime, da cui si apre una vista sulla vallata a nord con il rifugio Locatelli sullo sfondo.
Da qui sarà possibile osservare anche i nevai in ombra e le sorgenti del fiume Rienza.
In questa fase il lavoro fotografico si concentrerà maggiormente sulle forme del paesaggio: linee, volumi, contrasti tra luce e ombra, e relazione tra gli elementi.
È previsto il pranzo al Lago di Misurina, per poi tornare in quota e spostarci verso il lato sud/ovest della montagna, in una posizione con vista sui Cadini di Misurina e sulle vallate circostanti.
Qui attenderemo il tramonto, momento in cui la luce modifica profondamente la percezione dello spazio e offre possibilità di interpretazione più personali.
Dopo il tramonto rientreremo all’hotel per la cena.
I percorsi previsti rientrano in un’attività di light trekking: si sviluppano in ambiente alpino ma senza difficoltà tecniche rilevanti né tratti esposti.
Le caratteristiche sono quelle di una camminata su sentieri ben tracciati, accessibili anche a chi non è abituato a muoversi in montagna.








Ultimo giorno — Ritorno
Dopo colazione e il check-out ci dirigeremo verso Bolzano (circa 1 ora e 30 minuti di viaggio).
Riconsegneremo il mezzo e avremo del tempo per visitare la città e gustare alcune specialità locali.
Nel primo pomeriggio prenderemo il treno di ritorno verso Firenze, con arrivo previsto nel tardo pomeriggio.



Segnalazione Importante
Questo momento rappresenterà anche una naturale conclusione del percorso, utile per condividere le ultime impressioni e rielaborare l’esperienza vissuta insieme.
In questo tipo di workshop il fattore meteo è fondamentale per vivere al meglio l’esperienza.
Le uscite giornaliere, in particolare quelle in quota, potranno subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche. In ambiente alpino i cambiamenti possono essere rapidi e anche significativi.
Per questo motivo moduleremo le attività direttamente sul campo, con l’obiettivo primario di garantire la sicurezza del gruppo e, allo stesso tempo, di cogliere le migliori condizioni fotografiche possibili.
Il programma potrà quindi variare, anche senza preavviso, in caso di necessità o eventi imprevisti, mantenendo comunque i nostri obiettivi.
La richiesta di partecipazione al workshop equivale alla accettazione incondizionata delle condizioni sopra descritte.
Costo del Tour
Euro 1100,00
Specifiche
Le quote comprendono:
Le quote non comprendono:
Nota
Gli orari indicati fanno riferimento a quelli disponibili sul sito di Italo Treno al momento della preparazione del workshop e risultano in linea, per costo e durata, con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente.
Modulo di Partecipazione
Clicca qui per effettuare l’iscrizione o richiedere informazioni.
Tutte le fotografie inserite in questa pagina sono di Bruno Lencioni