PHOTOLUX FESTIVAL (CORSO DI LIVELLO BASE) – Settembre 2014/Febbraio 2015

Contenuto del Corso: Utilizzo dell’apparecchio fotografico, tecniche base, educazione visiva, introduzione agli aspetti storici ed estetici.

Qui di seguito i lavori portati a termine dai miei studenti.

Piccoli portfoli personali, che riassumono tutto il percorso tecnico-creativo sviluppato durante le lezioni del corso.

Espongono in questo spazio:

Luca Andreotti; Benedetta Capecchi; Silvia Cascinelli; Rossana Ciabattari;Franco Della Maggiora; Chiara Francesconi; Simona Maionchi; Silvia Manzini; Sara Menici; Matilde Orlandini

Il programma del corso


LUCA ANDREOTTI

Presento questo lavoro raccontando un fatto a me accaduto.

Una sera la mia famiglia ed io ci ritrovammo con altre per una cena insieme. Seduti a tavola ad ogni posto c’erano posate bicchieri, piatti e smartphone. Cenammo senza evitare video foto riprese ed altro.

Avevo notato due ragazze particolarmente taciturne ed assenti ogniuna col proprio telefonino. Pensavo fosse noia ed invece. Sorpresa! A fine serata scoprii che avevano impiegato il proprio tempo a messaggiare l’una con l’altra pur essendo al solito tavolo.
Luca Andreotti



BENEDETTA CAPECCHI

“Siamo uno e siamo molteplici.
Siamo qua e vorremmo essere altrove.
Abbiamo agito e vorremmo una seconda possibilità.

La pluralità dell’essere, il presente fisico e quello spirituale, visti attraverso l’obiettivo della mia fotocamera.

Giocando con quei lati della fotografia che possono sembrare errori, lo sfocato, il mosso, la grana evidente, e con i volti di Serena, Martina, Chiara, Lucia e Matteo.”
Benedetta Capecchi



SILVIA CASCINELLI

La fotografia per me è passione. Per fotografare qualcuno ho bisogno che quel qualcuno mi trasmetta emozione e cosa c’è di più emozionante che fotografare i miei figli ?

E facendo foto ho cominciato a capire che attraverso i miei bambini mi stavo riappropriando della mia infanzia ahimè poverissima di fotografie.

Chissà se da piccola ho mai fatto un girotondo, un tiro di coriandoli, ho mai provato le scarpe della mamma …. la memoria fotografica penso sia fondamentale nella vita di una persona . E per questo ho scelto di regalare a me stessa e ai miei bambini un dono intenso, il ricordo visivo.
Silvia Cascinelli



ROSSANA CIABATTARI

Senza Luce
Non perché sono foto in bianco e nero,
ma è stato un periodo senza colore, senza luce.
La vita conduce all’improvviso in stanze buie.
Apri la porta e
click, click, l’interrutore non si accende.
Più.
Resti paralizzato per un po’,
poi cominci ad abituarti all’oscurità
ed inizi piano piano a muoverti di nuovo
incerto, a tentoni.
Io sto ripartendo da lì,
da me
da lui.
Forse l’inizio di una nuova luce.

Rossana



FRANCO DELLA MAGGIORA

Un’invincibile estate

Le foto di questo portfolio sono il frutto dell’errare all’aperto nei precedenti mesi invernali.

Come spesso mi accade, nascono da una ricerca non troppo pensata, per quanto possibile diretta conseguenza della mia attuale predilezione ad incontrare i miei soggetti nella natura, sebbene la maggior parte delle foto abbia una vena che cerca di andare oltre la descrizione fedele del mondo. La ricerca è sempre di qualcosa di altro, di ulteriore.

Non posso dirmi del tutto soddisfatto dei risultati, anche se mi rendo conto dei passi che sto facendo, perciò per adesso va benissimo così.

Infine, finora ero sempre stato titubante a misurarmi col colore, non perché non lo ami, ma perché non credevo di saperlo maneggiare a sufficienza.

Invece è venuta fuori una sua presenza prepotente, “un’invincibile estate” (Albert Camus) proprio nel bel mezzo di quest’inverno grigio.
Franco Della Maggiora



FRANCESCONI CHIARA



SIMONA MAIONCHI

Queste foto rappresentano il rapporto di affetto e amicizia fra mio figlio e i suoi due cani, Polpetta e Stracchino.

Ho individuato una sorta di parallelismo in certi comportamenti tra cane e persona, quasi volessero imitare mio figlio, ed è per questo che li considero ormai una sorta di figli acquisiti o comunque membri permanenti della famiglia.

Nelle coppie di fotografie che ho scelto vedo questa sorta di divertente e interessante dualismo.

La straordinarietà deriva dal fatto che riescono a esteriorizzare ogni cosa senza nessuna parola.

Affetto, rabbia, felicità, tristezza, un po’ come quando dobbiamo riuscire a comunicare emozioni solo attraverso un click della nostra macchina fotografica, non possiamo parlare, dobbiamo mettere tutto noi stessi in quel piccolo gesto.

Il bianco e nero l’ho trovato più appropriato rispetto colore , non distoglie l’attenzione dal tema principale e secondo me veicola meglio il messaggio, risaltando alcuni particolari ritrattuali.

Vorrei concludere con una piccola citazione tratta da un film ,che spiega perfettamente cosa sia per me il rapporto cane-uomo, meravigliosamente ogni giorno sotto ai miei occhi.

« Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati… Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido… Se gli dai il tuo cuore, lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone possono farti sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire… straordinario? »

(John Grogan- Io e Marley ,2008)



SILVIA MANZINI

“Luce ed ombra, nella composizione dell’immagine, cosi come nella vita, hanno uno spazio ben preciso ”
Silvia Manzini



SARA MENICI

Mi sono lasciata ispirare da una giornata grigia. Da come i rami neri si annodano, si perdono, si aggrovigliano, in egual modo sono io.
Sara Menici



MATILDE ORLANIDINI